Non è un discorso di stare aperto o no o di C o no...quella che cambia è l'incidenza della vela rispetto al vento ( il profilo della vela dovrebbe, in linea teorica, rimanere praticamente indeformato ): tale incidenza è l'angolo di incidenza formato dalla corda alare ( linea immaginaria che attraversa il kite in sezione da Leading a trailing edge ) e la direzione del vento;
Tale angolo deve stare tra certi valori ( credo fra 0° e 30° ):
mano a mano che aumentiamo tale angolo tirando la barra otteniamo potenza ma perdiamo velocità,oltre il limite le turbolenze che si creano sull'estradosso fanno sì che il kite perda la capacità di volare, "collassi" e faccia una marcia indietro; si chiama back stall e significa che le tue back lines sono troppo corte, mollando la barra in generale ciò si risolve.
Ti renderai conto anche in navigazione che non porterai mai la barra in quella posizione ( esempio battuta bassa ) invece di guadagnare potenza infatti il kite frena.
Al contrario, ma questo si vedeva con i vecchi kites in cui tale angolo era molto limitato e soprattutto con poco vento, lasciando troppo le back lines si ha lo stallo: esempio kite allo zenith ad un certo punto ti cade proprio in testa, con la LE che si rigira verso il basso...non sò se mi ho spiegato...
Nel tuo caso quindi Raph devi assolutamente depotenziare se ti vuoi sganciare....in ogni caso credo che praticamente tutti montino l'RPM sull'ultimo nodo della back ( che diventano più lunghe ) in modo da dover depotenziare meno per sganciarsi...puoi addirittura agganciare le front nel mezzo ( ottieni lo stesso effetto: invece di accorciare le back allunghi le altre ) ma poi rischi di perdere qualcosa di troppo da agganciato.
Quindi fai così: back all'ultimo nodo e depotenzi finchè non stalla...una volta fattaci la misura sai che è di quello che devi scaricarlo e sei sempre a posto.
